Eccoci qua,
al Museo dell'Ara Pacis per visitare una delle mostre più attese di quest'autunno: Henri Cartier-Bresson. 'L'occhio del secolo', uno dei miei grandi amori. Il maestro del 'momento decisivo', che, con la sua inseparabile Leica, riusciva a petrificare il movimento, a 'catturate quel minuto'.
Una mostra che presenta, per la prima volta a Roma, una retrospettiva di tutto il suo lavoro: dal Surrealismo alla Guerra Fredda, dalla Guerra Civile Spagnola alla seconda Guerra Mondiale e alla decolonizzazione...un percorso per la storia del nostro tempo, una passeggiata che invita a guardare, ma soprattutto a vedere e prendere coscienza del mondo.
Un percorso che va fatto a piccoli sorsi, in modo di gustarsi ogni particolare.
Sono stata all'inaugurazione per cui vi posso dire che è allestita benissimo, in modo di avvolgere 'il voyeur' facendolo entrare nella realtà Cartier-Bresson. C'era addirittura un bellissimo ambiente ma le fotografie le ho viste, quasi, di sfuggita, volevo solo farmi un'idea e dare un'occhiata per capire dove erano messe le mie fotografie preferite e poi...sperare in una prossima visita più in tranquillità.
Detto ciò, guardate le immagini,
guardate il mondo, guadatevi dentro, ma soprattutto andatevelo a vedere da vicino. Perché guardare non vuol dire sempre vedere e questo è solo un piccolo assaggio.